Accedi Registrati Non ricordi la password? ?  
30 anni di Image Line
Una Mano per i Bambini

Modello aggiunto al confronto

Vai al confronto

Modello rimosso dal confronto

Sono già presenti 5 modelli per il confronto, non è possibile aggiungerne altri

Vai al confronto

Macgest - Trattori e macchine agricole, con un click

2018

6

Anche il contoterzismo è sharing economy: parliamone

Il 60% dei terreni agricoli italiani sono coltivati da 31mila aziende agromeccaniche, un modello da esplorare e valorizzare che si presta a più di una riflessione

Fonte: Agronotizie

Autore: Duccio Caccioni

Ci racconta Wikipedia che la sharing economy (in italiano economia condivisa o collaborativa) è un modello economico basato su insieme di pratiche di scambio e condivisione di beni materiali, servizi o conoscenze.

A tutti gli effetti l'economia condivisa si propone oggi come alternativa al modello capitalistico/consumistico classico, quindi come un modello valoriale alternativo che prevede il riuso, il riutilizzo, la condivisione, e può avere riflessi positivi sia economici sia ambientali.

Il classico esempio è il car sharing, ovvero la condivisione di mezzi di locomozione in ambito soprattutto urbano. Già in molte città del mondo, anche i più ricchi hanno capito che non è necessario possedere una vettura ma è meglio prenderla "a prestito" solo quando se ne ha bisogno.
L'informatica e l'uso degli smartphone rende poi tutto più facile con le apposite app: dal trovare un passaggio per una meta remota fino al cercare una camera non in albergo ma presso chi affitta la propria abitazione.

Chiaro è che tutto si regge su di un maggior ricorso a valori come la fiducia e la reputazione. Tutte queste belle cose ci venivano in mente mentre assistevamo a un convegno di contoterzisti.
Sbalorditivo apprendere che oggi, in Italia, 540mila aziende agricole ricorrono ai servizi degli agromeccanici (il 33% delle aziende agricole) e l'11% del totale affida loro tutte le operazioni colturali; il 60% della Sau nazionale (7,5 milioni di ettari circa) è interessato da lavorazioni contoterzi (dati Uncai).
Tutto questo fatto da 31mila aziende agromeccaniche (dati Atec 01.61). Di fatto anche questa è sharing economy.

Da praticoni sappiamo che per non lavorare in modo antieconomico con una macchina dobbiamo far fieno in almeno 90 ettari o utilizzare una mietitrebbia per un minimo di 340 ettari.
Gli economisti agrari ci spiegano poi che un trattore da 200 HP viene ammortato in diciotto anni mentre un contoterzista ce ne mette nove o che per un agricoltore una rotopressa si ammorta in venti anni, in sei per un terzista. Ben venga la sharing economy quindi, specie se sono esaltati valori come la fiducia e la reputazione.

Che valori proprio nuovi non sono, ma valgono sempre doppio.

Suggerimenti? Pensi che le informazioni riportate in questa pagina siano da correggere? Scrivici per segnalare la modifica. Grazie!

In questa sezione
I nostri Partner

Macgest® è un sito realizzato da Image Line®