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Novità dalle aziende
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New Holland, tanto di nuovo ad Agritechnica 2017

Regina delle new entry, la trasmissione Dynamic Command montata sulla gamma T6 si accompagna ai nuovi modelli T4 in versione S e agli upgrade sulle alte potenze dei T7
t6-dynamic-command-agritechnica-2017.jpg

T6 Dynamic Command ad Agritechnica 2017

Attrezzature, sostenibilità e carburanti alternativi, PLM e autonomia operativa oltre a tante novità prodotto i focus di New Holland Agricolture ad Agritechnica 2017.

A parlarne in conferenza stampa, Carlo Lambro brand president New Holland Agriculture. Dopo aver proposto un'analisi del mercato mondiale che ha visto il 2017 portare sul 2016 buoni risultati per i trattori, più che buoni per le macchine da raccolta ma anche una flessione negativa per le rotoimballatrici, ha reso noti i risultati del brand giallo blu. 

Messo in evidenza il mercato latino americano dove New Holland segna nel 2016 un più 16 per cento con buoni risultati nel segmento trattori, in particolare di piccola e media potenza, si aspetta - spiega Lambro - una crescita anche nei prossimi mesi dell'anno nuovo. 
 
Carlo lambro in conferenza stampa_Agritechnica 2017
Carlo Lambro, brand president New Holland Agriculture in conferenza stampa ad Agritechnica 2017

"È per noi di fondamentale importanza e ci permette di pensare a un 2018 positivo - afferma Lambro - la presenza di un grande gruppo alle spalle che investe e crede nei prodotti New Holland Agrculture. Un Gruppo - CNH - che ha chiuso il terzo trimestre 2017 con grandi risultati".

Del mercato Emea, dove New Holland consolida la propria posizione di forza, ha parlato Alessandro Maritano - nuovo vicepresidente Emea.
Qui i trattori blu crescono nel segmento delle alte potenze - e il T7 ha dato un grande contributo al risultato - in quello delle medie potenze mentre, "a causa della 'bolla artificiale' creata dal cambio dello step di motorizzazioni - spiega Maritano - negli specializzati viviamo una flessione negativa. Ci aspettiamo però una nuova crescita che ci riporterà ai primi posti sul mercato".
 
Alessandro Maritano - nuovo vice presidente Emea_Agritechnica 2017
Alessandro Maritano, nuovo vice presidente Emea
 

Il T6 ora in versione Dynamic Command

Senza dubbio novità di prim'ordine per New Holland, la nuovissima trasmissione a doppia frizione montata sul T6 e battezzata Dynamic Command che si aggiunge alle due già offerte sulla Gamma: Auto Command ed Electro Command.
 
Gamma T6 New Hoolamd_Nuovi i modelli Dynamic Command_Agritechnica 2017
 
Sul mercato da gennaio 2018, la nuova frizione disponibile sui modelli a 4 cilindri T6.145, T6.155, T6.165 e T6.175 è un semipowershift a doppia frizione con 3 gamme e 8 rapporti sotto carico (24+24) progettato e costruito a Modena da New Holland.
La nuova trasmissione abbraccia un concetto di funzionamento molto vicino al cambio sequenziale della trasmissione a variazione continua AutoCommand ma, conservando parti meccaniche, ne rappresenta l'alternativa economicamente meno impegnativa.

I due alberi collegati a due frizioni, a loro volta collegate all'albero della trasmissione, del sistema Dynamic Command, alloggiano uno il set di ingranaggi per le 4 marce pari e l'altro per le 4 marce dispari. Il sistema prevede la contemporanea rotazione dei due alberi - uno solo trasmette il moto all'albero di trasmissione mentre l'altro è "pronto" per l'innesto della marcia successiva - offre un cambio molto rapido e molto vicino "all'effetto trasmissione continua". 
Il cambio gamme è completamente robotizzato e la presenza di una pompa di lubrificazione a portata variabile riduce le perdite di potenza.
 
Video delle novità New Holland ad Agritechnica 2017 

"La trasmissione Dynamic Command rappresenta per noi il powershift più evoluto sul mercato - hanno dichiarato in conferenza stampa - per questo la prospettiva è di introdurlo anche su altre gamme a partire dai modelli T6 a 6 cilindri".

Deputato a offrire una cambiata il più dolce possibile, il sistema Dynamic IntelliShift analizza il regime motore, la velocità dell'albero di trasmissione in entrata e uscita e il carico.
Il regime motore al quale effettuare il cambio marcia può essere personalizzato e impostato con il sistema AutoShift mentre, grazie alla funzione Ground Speed Management è possibile impostare una velocità di lavoro lasciando fare alla trasmissione tutto il resto in automatico.

Contribuiscono a migliorare la fluidità nella guida, il sistema Smart Range Shift deputato all'inserimento della marcia corretta in fase di cambio di gamma e particolarmente utile nei lavori con il caricatore frontale e il sistema Dynamic StartStop grazie al quale con il solo uso del pedale del freno si arriva ad arrestare gradualmente il trattore senza dover ricorrere alla frizione. Rilasciando il pedale la frizione verrà reinnestata.

T6.165 Dynamic Command Agritechnica 2017
T6.165 Dynamic Command ad Agritechnica 2017 
 
Particolarmente utile su strada, il Transport Power Management che al superamento della velocità di 22 chilometri orari porta il motore a una curva che concentra la potenza massima a un regime motore superiore.
Il motore Nef a 4 cilindri da 4,5 litri si avvale della tecnologia ECOBlue e Hi-eScr per la gestione dei gas di scarico.

In cabina, spaziosa e confortevole, è possibile scegliere di avere due versioni diverse del bracciolo SideWinder: con distributore ausiliario elettroidraulico o con valvole meccaniche. In questo secondo caso, il pannello di controllo integrato è ora posizionato sulla parte anteriore del bracciolo.
Due anche le versioni per la leva CommandGrip disponibile fissa o, a richiesta, ispirata alla leva della trasmissione AutoCommad: spingendola in avanti le marce aumentano e viceversa tirandola indietro.  
Il dispositivo CustomSteer, infine, disponibile a richiesta, riduce il numero di giri del volante e con una sola rotazione permette di sterzare completamente da destra a sinistra. 

Deputato alla migliore connettività del T6 Dynamic Command, l'Isobus di classe 3, opzionale, permette all'attrezzatura di inviare comandi al trattore. 
 

T4S: la nuova proposta utility

In tre modelli T4.55S, T4.65S, T4.75S da 55, 65, 75 cavalli, questa nuova gamma si aggiunge all'offerta New Holland dedicata alle aziende zootecniche e alle piccole aziende miste, offrendo un allestimento 'essenziale' in versione "S" che, con posizionamenti diversi, affianca le già note versioni di gamma superiore del T4.

Destinata ad essere best seller nella categoria al di sotto degli 80 cavalli nella quale, spiegano in conferenza stampa, "rappresenta una rivoluzione in termini di comfort e versatilità", la nuova gamma T4S risponde alla richiesta del mercato di trattori con meccanica semplice e specifiche standard studiate per la massima versatilità.

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T4.65S New Holland ad Agritechnica 2017

Il motore a tre cilindri da 2,9 litri emissionato Tier 4A dispone di Turbo Intercooler per aumentare le prestazioni.
La nuova cabina (è disponibile anche la versione piattaformata) a quattro montanti e flat floor ad elevato comfort, si abbina alla solidità della progettazione meccanica.
La trasmissione con 8 velocità avanti e in retro dispone di 4 rapporti sincronizzati (due per la gamma veloce e due per quella ridotta) ma può a richiesta arrivare a 12 velocità nei due sensi con l'aggiunta dell'inversore idraulico e, sempre a richiesta, del superriduttore.

Completano le specifiche di questa nuova gamma l'impianto idraulico con portata di 48 litri al minuto, il sollevatore posteriore da 3.000 chili, due velocità della PdF (540 e 540Eco) a innesto graduale con leva servoassistita, disponibile sincronizzata su richiesta.
 

Aggiornamenti per la Gamma T7 a passo lungo

In versione Mother Regulation, come del resto tutta l'offerta del marchio giallo blu, la Serie T7 LWB (Long wheel base) in versione 2018 offerta in 4 modelli - T7.230, T7.245, T.7260 e T7.270 - da 225 a 270 cavalli di potenza massima, presenta come novità principali il nuovo assale anteriore sospeso e un sistema di gestione della sterzata evoluto.
 
T7.270 LWB Agritechnica 2017
T7.270 LWB ad Agritechnica 2017

L'assale con nuova geometria è stato migliorato grazie ai nuovi cuscinetti del mozzo ad attrito ridotto e alla nuova unità di servosterzo idraulica.
L'aggiunta di un accelerometro posizionato sull'anteriore del trattore per monitorare i movimenti del telaio e di un nuovo distributore idraulico con un doppio accumulatore genera l'effetto "Skyhook", ovvero, ammortizza il trattore in funzione del carico rilevato per mantenere costante la stabilità e la posizione del cofano e della cabina. Derivato dalle auto sportive questo sistema attivo, in caso ad esempio di sollevamento e abbassamento dell'attrezzo, mantiene costanti le condizioni del trattore. 

Secondo importante upgrade è il sistema di sterzo a rapporto variabile CustomSteer presente su tute le alte potenze del brand e visto anche sul T6 Dynamic Command.