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Macgest - Trattori e macchine agricole, con un click
2 nov 2018

I driver promuovono MF 6718S Dyna 6

Fonte: Macgest

Autore: Michela Lugli

Il Team di lavoro

  Luogo: Fondazione F.lli Navarra, Ferrara, ottobre 2018 - referente attività sperimentali: Luca Davì
  Lavorazioni effettuate: ripuntatura ed erpicatura
  Gli esperti aziendaliClaudio Bogoni, product specialist Massey Ferguson Italia e Marco Rampazzo, product specialist Fuse® Agco
Il dealer: Paolo Domeniconi, commerciale di Reni Macchine Srl di Argelato in provincia di Bologna.
 Le riprese: Nicolò Barbano ed Enrico Grande, AgroYoutubers.
  Il giornalista: Michela Lugli redattrice della sezione Macchine Agricole di Agronotizie e Reporter di Macgest
Supervisor: Lorenzo Cricca e Enrico Palli, staff di macgest.com (mentre la giornalista è già indicata sopra)
 I trattoristiGiontella Roberto collaboratore del Forum Tractorum.it e Youtuber oltre che agricoltore dedito a lavorazioni specialistiche (viticoltura) e di campo aperto (cereali e foraggi) in provincia di Perugia e Mirri Mauro (in collaborazione con Uncai), contoterzista di Bagnara di Romagna normalmente impegnato in operazioni di livellatura, aratura e ripuntatura in una zona vocata per vigneto e frutteto. Il suo parco macchine: un trattore Deutz Fahr, un Lamborghini e un Fendt 930.
  Ci ha ospitato: Fondazione per l'Agricoltura Fratelli Navarra 

Macgest in Campo: la prova trattore 

Chi più degli utilizzatori rappresenta un tester affidabile e superpartes capace di fornire informazioni utili in fase di selezione e scelta della macchina giusta da aggiungere al parco macchine? 
Ci siamo posti questa domanda quando abbiamo iniziato la programmazione del ciclo "Macgest in Campo", l'inedito pacchetto di contenuti che offriamo sul nuovo portale dedicato alla meccanica agricola di Image Line, a supporto dei nostri lettori.
"Nessuno". Questa è stata la risposta da cui siamo partiti per creare il team di lavoro.
Siamo certi che questa prima edizione numero "0" ci darà ragione!
 

MF 6718S_prova in campo settembre


Macgest in Campo con Massey Ferguson 6718S Dyna 6

  • Motore AGCO Power a 4 cilindri, 4 valvole da 175 CV di potenza massima a 2000 giri al minuto che con EPM arriva a 200 CV, 4900 CC di cilindrata e coppia massima di 840 Nm con EPM e 744 Nm senza EPM a 1500 giri al minuto
  • Assale anteriore: ponte Dana con sospensione idraulica QuadLink con sollevatore a parallelogrammo che fornisce una corsa della sospensione di 90 mm
  • Trasmissione Dyna 6 da 4 gamme robotizzate e 6 marce sotto carico (24+24 A/R che diventano 48+48 con superriduttore)
  • Velocità massima su strada: 50 Km/h
  • Raggio di sterzata 4,75 m
  • Passo: 2,6 m
  • Peso della macchina: 78 quintali con 850 Kg di zavorra anteriore e 180 Kg di zavorra ventrale
  • Gomme: gommatura Michelin Multibib 650/65 R 38 posteriore e 540/65 R 28 anteriore 
  • Allestimento cabina: Efficient con sospensione meccanica attiva, boccole silent block e ammortizzatori a molla a tre regolazioni elettroidrauliche e leva Multipad
  • Sollevatore anteriore: integrato all'assale con capacità massima di 3200 Kg
  • Sollevatore posteriore: barre di attacco di categoria 3 e capacità massima di sollevamento 8110 Kg
  • Impianto idraulico: a centro chiuso con pompa Load Sensing da 110 litri/minuto, 4 distributori posteriori e 3 anteriori di cui uno dedicato al sollevatore tutti elettroidraulici a doppia mandata più mandata continua e flottante
  • Monitor: CCD Datatronic 4 da 7" con capacità video e Isobus e Fieldstar 5 touch da 12"
  • Optional: Gestione dell'assale sterzante del rimorchio, zavorra anteriore da 850 Kg, sollevatore anteriore, sospensione meccanica attiva, gomme, monitor Datatronic 4 e Fieldstar 5, tre distributori ventrali, guida satellitare, SpeedSteer 


IN PRIMO PIANO
Un motore unico sul mercato

 
Motore AGCO Power a 4 cilindri da 200 Cavalli con EPM
Il motore AGCO Power a 4 cilindri, 4 valvole, 4900 CC di cilindrata e coppia massima di 840 NM con EPM grazie al quale raggiunge i 200 CV

Unico sul mercato a garantire con un motore a 4 cilindri una potenza di 200 cavalli alla PDF, l'MF 6718S parte da 175 CV di potenza nominale, e grazie al sistema Engine Power Management gestito elettronicamente dalle centraline motore e trasmissione, guadagna fino a 25 CV aggiuntivi già ad una velocità di 6 Km/h. Un surplus di potenza che con la PDF entra in gioco già a 0,1 Km/h
 
MF-6718S_ventola-a-a-gestione-elettronica-Visiotronic
In primo piano la ventola a gestione eletronica Visiotronic

Il propulsore AGCO Power Turbo con iniezione Common Rail ad alta pressione, valvola Westgate ed Intercooler elettrici che muove l'MF 6718S, sulla carta offre grande coppia anche a bassi giri motore e sul campo ha dimostrato, nonostante fosse abbinato ad un attrezzo (ripuntatore Alpego da 3 metri) leggermente sovradimensionato per peso e larghezza, di rispondere molto bene. "Non si arrende anche se potrebbe andare leggermente in crisi come aderenza viste le dimensioni compatte rispetto ad un 6 cilindri" commenta Mauro Mirri dalla postazione di guida mentre si muove ad una velocità di quasi 9 Km/h raggiunta a 1800 giri come da impostazione Cruise Control che, per sicurezza, si attiva sempre ad una velocità superiore ai 1000 giri motore e, a seconda delle versioni, offre fino a due velocità programmabili.
"Sono motori molto elastici con una gran coppia e non hanno bisogno di girare oltre 2000 giri perché danno il meglio a 1850/1900 giri motore" rafforza Claudio Bogoni. "In questo momento - aggiunge - stiamo mantenendo la giusta velocità con un regime ottimale. Lo slittamento è molto basso - il dato sul monitor non è mai salito oltre il 3% ndr. - il che significa che abbiamo una buona aderenza dell'avantreno. Se lo slittamento rimane sotto al 10% stiamo lavorando bene"

Il lavoro effettuato con il ripuntatore Alpego in minima lavorazione a 35-40 centimetri di profondità, si è svolto in Gamma 2 (la tendenza oggi è lavorare intragamma in modalità lavoro/tartaruga) con un carico motore compreso tra 70 e 80%. "Lavorando al 100% - spiega il tecnico Massey Ferguson - potremmo aumentare la profondità di lavoro di 10-15 cm anche se spingere al massimo il trattore accoppiato ad un attrezzo di questo tipo non ha senso: ne risentirebbero entrambi con perdita di qualità del lavoro per l'attrezzo e slittamento eccessivo per il trattore che in questo modo non scaricherebbe bene a terra la potenza".
 
MF 6718S con ripuntatore Alpego Craker KF da 3 metri
MF 6718S con in prova ripuntatore Alpego Craker KF da 3 metri

Proposto per lavori con il caricatore frontale o per la fienagione anche con doppia falciatrice frontale e posteriore proprio in virtù della sua maneggevolezza legata ad una potenza inedita per una trattore di queste dimensioni (il raggio di sterzata è di 4,75 metri contro i 5,3 di un 6 cilindri), il 6718S se la cava molto bene anche in altri tipi di lavorazioni più impegnative. Qui, a fronte di un motore all'altezza, al massimo può pagare lo scotto di un peso e di una lunghezza ridotti (il trattore nudo pesa 60 quintali e ha lunghezza di 4715 mm con un passo di 2670 mm). A contribuire alla compattezza della macchina è il sollevatore anteriore integrato all'assale con capacità massima di 3200 Kg e attacco di categoria III.
 
MF 6718S_sollevatore anteriore integrato
Il sollevatore anteriore integrato all'assale 

Emissionato Tier IV Final, il 6718S si avvale di un sistema di post trattamento SCR con DOC posizionati il primo nel muffler dalla forma ellittica e studiata in modo da non ingombrare la visuale e il secondo sotto al cofano vicino all'uscita dei gasi di scarico dalla turbina.
 
DOC e SCR nell'MF 7618S
A sinistra il muffler all'interno del quale è alloggiato l'SCR, a destra il filtro DOC posto sotto al cofano in prossimità della turbina

 

Elettronica "da grandi" 

Carta Jolly giocata dalla casa costruttrice in coppia con il motore, è la dotazione elettronica di questa macchina che abbiamo utilizzato in campo con sistema di guida satellitare automatica AutoGuide 3000 grazie ai monitor Datatronic 4 e Fieldstar 5, la cui compresenza rappresenta una fase di "passaggio" che ne vede la temporanea convivenza sulle Serie 5700, 6700 e 7700 fino a quando si arriverà un unico terminale integrato come sull'8700. Ma se ne parlerà quando verrà messa mano all'intera cabina.
 
MF7618S_Monitor Datatronic 4 e Fieldstar 5
I monitor Datatronic 4 (in alto) e Fieldstar 5 

Dal monitor Datatronic 4 vengono gestiti tutti i parametri del trattore (motore, trasmissione, idraulica, controllo degli attrezzi e controllo dell’assale sterzante di un rimorchio) mentre il Fieldstar 5 si occupa della gestione delle funzioni Isobus e della guida satellitare.

"L’architettura di sistema è la stessa di tutto il Gruppo Agco - spiega Marco Rampazzo, product specialist Fuse® Agco. Componenti elettronici e ricevitori non cambiano, quello che differenzia ogni singolo brand del Gruppo sono il terminale e il software interno sviluppato da ogni singolo marchio così da ottimizzare le funzioni del trattore".
Il ricevitore satellitare - Trimble o Novatel - ha diversi livelli di correzione e, come nel caso delle lavorazioni fatte durante la prova, grazie al sistema di correzione RTK arriva a un centimerto circa di errore. In caso di mancanza di copertura, il sistema Trimble per un tempo di 20 minuti può spostarsi su un segnale satellitare abbandonando la rete GSM e scendendo ad un livello di precisione di 5 cm.

Due le modalità di utilizzo di sistema sull'MF 6718S che in gestione base permette di selezionare le larghezze di lavoro e tracciare le linee guida mentre in gestione avanzata, oltre a poter memorizzare i dati di campo, offre la possibilità di caricare da remoto task di lavoro dettati dalle mappe di prescrizione. A ciò si aggiunge la possibilità di richiamare le mappe già caricate e quindi i campi, le linee di guida e volendo anche i confini oltre alle attrezzature impiegate nella lavorazione tutte memorizzabili (funzione Task Controller). 
 
 Marco Rampazzo e Clauio Bogoni
Da sinistra, Marco Rampazzo, product specialist Fuse® Agco e Claudio Bogoni product specialist Massey Ferguson Italia

"La consultazione della mappa è semplice - spiega Rampazzo -, posso avere una visione dell'attrezzo da dietro o dall’alto e spostare la mappa su un punto qualsiasi del campo per controllare la lavorazione. Il terminale indica la passata in corso, la distanza dalla linea di guida più vicina e lo stato del segnale di correzione. Se l’attrezzo è Isobus una volta collegata la presa tutte le informazioni dell’attrezzo vengono caricate in automatico"
La gestione Isobus è di livello 3 (l’attrezzo interagisce direttamente con le funzionalità del trattore).
 
MF 6718S presa Isobus

La presenza del sistema Task Controller permette di archiviare e scambiare dati con tutti i sistemi informativi di gestione agricola Isobus.
Arricchisce il pacchetto elettronico del mezzo la possibilità di assegnare funzioni diversificate alle leva dei comandi del trattore oppure destinarvi una specifica funzione dell’attrezzo (apertura chiusura, accensione…) che naturalmente deve essere Isobus.
 

E... In più

La cabina dotata di CDC - controllo elettroidraulico degli ammortizzatori - permette di selezionare, in funzione del terreno, il grado di oscillazione delle sospensioni passando da una modalità automatica che regola il livello di ammortizzazione in base alle sollecitazioni ricevute a una modalità rigida con un grado minimo di oscillazione fino ad una modalità soffice che determina una cabina molto ammortizzata. 

La leva dell'inversore Power Control - che caratterizza le macchine MF - posta a sinistra del volante, svolge tre funzioni con un unico comando. Può infatti invertire la direzione, cambiare gamme e marce e disinnestare la frizione lasciando la mano destra libera per altre operazioni. Tanto la velocità del cambio di marcia quanto l'aggressività dell'inversore hanno quattro diversi livelli di regolazione.

Il differenziale e le quattro ruote motrici hanno funzioni automatiche di disinnesto a velocità superiori al 14 Km/h, disinnesto e innesto del differenziale nelle operazioni di sollevamento e abbassamento dell'attrezzo e innesto automatico sempre del differenziale collegata all'angolo di sterzata.

La funzione SpedSteer regolabile definisce il rapporto dello sterzo e del numero di giri del volante. Viene disattivato automaticamente sopra i 18 Km/h

la nuova modalità Autodrive di serie per permette di cambiare automaticamente le marce con regolazione del punto d'innesto in funzione dei parametri del regime motore scelto in funzione del carico e della velocità (valore 4 cambio veloce e valore 1 cambio lento).

La gestione dell'assale sterzante del rimorchio permette di impostare la velocità massima e minima alla quale viene bloccato l’assale sterzante di un rimorchio. In tal modo quando viene affrontata una curva e si scende sotto il valore fissato, viene sbloccato automaticamente l’assale che viene ribloccato al superamento della velocità massima impostata.

La funzione Dual Control di gestione del sollevatore posteriore permette di controllare automaticamente la discesa di un attrezzo posteriore e di uno anteriore. Questa funzione può essere utilizzata in questa configurazione o per un aratro semiportato con la ruota di profondità o ancora con un preparatore dove abbassando la parte anteriore del preparatore automaticamente viene alzato anche l’assale del preparatore stesso.  la funzione può essere coordinata al gradi di slittamento. 

È parte del così detto "effetto S" post Mother Regulation, la nuova livrea con nuovi design del cofano, decalcomanie, impianto di illuminazione e la possibilità di avere fari LED. Seguono l'entrata in vigore della MR i dispositivi di sicurezza per la salita e il controllo delle funzioni in cabina, le spie del cruscotto, il sistema di frenatura del trattore che ora dispone di un impianto di frenatura pneumatica a due linee di cui una di controllo e l’altra di sicurezza disponibile da fabbrica, la capacità di traino salita da 20 tonnellate a 32 tonnellate di carico orizzontale a cui possono essere aggiunte 4 tonnellate di carico verticale in presenza del gancio cappottante per un totale di 36 tonnellate totali di trainabilità e, infine, l’aumento della velocità su strada che arriva a 50 km orari.

 

  Schede tecniche approfondite:

 

Massey Ferguson - tutta la gamma 6700
Massey Ferguson - MF 6718 Dyna 6 - Brochure online

Guarda il video di Macgest in Campo

 

La parola ai Driver

Giontella Roberto

 

Giontella Roberto Driver prova in campo
 

"La macchina mi ha fatto una buonissima impressione soprattutto per la componente motoristica.
Il motore, come si dice in gergo, ha una buona schiena ovvero una buona grinta a bassi regimi anche in virtù della giusta cilindrata. Mi ha molto colpito la quantità di elettronica che consente di gestire praticamente tutto: dalla sospensione della cabina, al numero di giri volante per compiere una sterzata completa. Trovo interessante la scelta di mettere a disposizione due monitor che se a prima vista può sembrare un downgrade in realtà colma il gap della difficoltà di gestire tutto da un solo monitor soprattutto quando si utliizzano le funzioni Isobus.
Il sistema operativo è intuitivo anche se il monitor Datatronic da cui vengono controllate le funzioni del trattore è forse piccolo rispetto alla concorrenza.
Il trattore ha una buona stabilità nonostante sia un 4 cilindri con un passo di 2,6 metri e la cabina è confortevole con una rumorosità perfettamente nella media. Notevole la possibilità di avere tre livelli di gestione delle sospensioni in cabina.
Per quanto riguarda il rapporto peso potenza, è forse leggermente pesante per essere una macchina polivalente.
Per me è promosso a pieni voti e sono contento di averlo provato, lo avevo sempre notato esposto nelle fiere essendo l’unico 4 cilindri capace di arrivare a 200 cavalli
VOTO 8, con una nuova cabina arriviamo a 9".

 

Mirri Mauro

Mirri Mauro prova in campo
 

"È la mia prima volta su un Massey Ferguson. Nonostante i 4 cilindri ha una buona risposta al grip e scarica molto bene i suoi cavalli a terra, ha un buon motore molto molto elastico.
Molto silenzioso, ha impostazioni di manovra buone ed è molto fluido. È una macchina compatta e si è ben distinta in questo tipo di lavorazione.
Ha poco o nulla da invidiare a un 6 cilindri mentre ha il vantaggio di avere tempi di svolta migliori proprio in virtù della sua compattezza.
Il sistema operativo è intuitivo e user fiendly e la presenza di due monitor non è così negativa su questo tipo di potenze. Il rapporto peso potenza è buono, l’ho provata anche su strada ed è molto stabile sia in curva che in rettilineo nonostante la compattezza che pensavo avrebbe penalizzato la stabilità. Buono l'impianto di ammortizzazione della macchina e della cabina.
Se dovessi cambiare qualcosa cambierei la cabina ad esempio aggiungendo il bracciolo multifunzione. Non mi aspettavo di rimanere così soddisfatto. Voto 9,5 e con un cambio cabina arriviamo a 10"

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